Calabria in Bici: un’ascesa trainata dalla Ciclovia dei Parchi
Cifre record e scenari internazionali: la Ciclovia dei Parchi si rivela destinazione d’eccellenza per gli amanti delle due ruote di tutto il mondo
I dati del cicloturismo del 2025 confermano la tendenza in crescita delle presenze in Italia, con un + 33% rispetto al 2019, l’anno record pre-pandemia. Un risultato straordinariamente positivo che trova riscontro anche nei dati rilevati tra gli operatori della Ciclovia dei Parchi della Calabria che per l’anno appena trascorso hanno evidenziato una consistente crescita di arrivi e presenze di cicloturisti.
Alla domanda “Quanto la Ciclovia dei Parchi ha inciso sulla crescita degli arrivi nella tua struttura nell’ultimo anno” oltre la metà del campione intervistato ha risposto che l’incremento si attesta fra il 20 e il 50%, un risultato davvero incoraggiante, considerato che si tratta di flussi perlopiù destagionalizzati che interessano l’area montana della Calabria.
In merito alla provenienza, prevalgono i cicloturisti che arrivano dalle altre regioni italiane, ma anche quelli dell’area D-A-CH (Germania, Austria, Svizzera), oltre ad una nutrita presenza di bikers prove-nienti da Stati Uniti e Canada. Sulla Ciclovia dei Parchi, confermano gli operatori, i cicloturisti viaggia-no perlopiù singolarmente, in coppia o in piccoli gruppi, con una nutrita percentuale di donne che su-pera il 40%.

Il Cycle Tourism Index presentato alla recente Fiera del Cicloturismo di Padova (28 marzo 2026), curato da Komoot e Bikenomist, ha reso noti i dati aggregati relativi all'attività ciclistica registrata nelle regioni europee nel corso dell'anno 2025. Nella sezione dedicata all’Italia, la Calabria, che si ricorda ha avviato la promozione della Ciclovia dei Parchi soltanto nel 2021, occupa il 13° posto, collocandosi davanti all’Emilia-Romagna. Ma il posizionamento diventa ancor più interessante se si guarda al dato stagionale, dove lo score della Calabria la fa salire al 7°, 10° e 9° posto, rispettivamente, in inverno, primavera e autunno.

L'analisi del Cycle Tourism Index, dunque, dimostra che il punto di forza dell'Italia risiede nella sua diversità, ovvero che ciascuna regione diventa competitiva in momenti diversi dell'anno. I dati riferiti alla Calabria dimostrano che nel volgere di pochi anni la regione è stata capace di affermarsi come destinazione cicloturistica a livello internazionale; allo stesso tempo, si evince che proprio grazie alla presenza della Ciclovia dei Parchi la Calabria ha un potenziale enorme per posizionarsi ottimamente anche come destinazione ciclistica estiva, vista la natura del tracciato, prevalentemente montano e fresco pure nella stagione più calda, potendo contare su una proposta chiara incentrata sulla varietà del paesaggio (parchi, montagna e mare), sul patrimonio culturale e su una ciclabilità fruibile in ogni stagione. In tal senso sarà orientata l’attività di comunicazione a venire, confidando nella realizzazione di quei percorsi ciclabili di raccordo fra le coste e l’area interna, progettati dalla Regione e in parte già in fase di attuazione, che rafforzeranno di gran lunga il potenziale cicloturistico della Calabria, garantendo un profilo più equilibrato in ogni stagione dell’anno e maggiore appeal a livello nazionale e internazionale.

Per concludere la disamina dei dati, è utile evidenziare che dal 2021 al 2024 sono 3,25 milioni le visualizzazioni delle Raccolte di viaggio sulla Ciclovia dei Parchi presenti su Komoot.com e che gli utenti unici attivi in Calabria, cioè coloro che hanno utilizzato la piattaforma muovendosi sul territorio, sfiorano le 20.000 unità nel 2025, con un aumento del 31% rispetto al 2024.

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„ il successo di una destinazione dipende dalla capacità di trasformare l’esperienza ciclistica in una proposta territoriale riconoscibile e competitiva a livello internazionale. “