Parco nazionale dell'aspromonte

FABRIZIA - CANOLO

FABRIZIA - CANOLO

 

Il percorso parte da Fabrizia (963 m), paese di tradizioni boscaiole e carbonaie ricco di frutteti, e prosegue verso il Passo della Croce Ferrata (1128 m). Un tratto in discesa conduce alla Valle Gelata (1016 m) per poi risalire fino a 1137 m sui rilievi del Monte Seduto. Da qui inizia una discesa di circa 12 km che, superato il Piano della Limina e la strada statale Jonio-Tirreno, risale e poi ridiscende fino all’incrocio con la SP35 (840 m). Da qui inizia la lieve ascesa verso Canolo (946) che si raggiunge dopo circa 5 Km, borgo tra due canyon sui Dossoni della Melia, dai quali domina la locride, a soli 2 Km dal dal Passo del Mercante, il valico che già in epoca magnogreca metteva in comunicazione le due coste calabre.

39 km
2:10 ore
660 m
Molto allenato
Natura e avventura
Il viaggio inizia qui

ITINERARIO E TAPPE

Download gpx

Cose da non perdere

ENOGASTRONOMIA E PRODOTTI TIPICI

Le aree del Parco offrono prodotti legati alla tradizione pastorale e contadina come capocolli, soppressate e salumi con peperoncino e finocchietto. Tipici i pappaluni, grandi fagioli aspromontani coltivati nelle fasce medio-alte del parco. Il clima aiuta anche la coltivazione delle prelibate patate d’Aspromonte. Famoso è il caciocavallo di Ciminà, così come le ricotte ed il Pesce Stocco, da sempre popolare nelle zone interne della Calabria.

GEOPARCO

 Il GeoParco Aspromonte è candidato alla Rete Mondiale dei Geoparchi UNESCO con i suoi 89 geositi censiti, di cui 8 di valenza internazionale. Importante componente del paesaggio geologico aspromontano sono le cosiddette “Pietre” , modellate dagli agenti atmosferici, che si presentano come dei monumenti naturali, tra cui quelle più spettacolari sono: Pietra Cappa (monolite tra i più grandi d’Europa), Pietra Lunga, Pietra Castello, Rocce di San Pietro, Rocca del Drako e Caldaie del latte.

BIRDWATCHING

L’Aspromonte è uno dei luoghi privilegiati per osservare gli uccelli migratori, all’estremità meridionale della penisola. Rappresenta una sorta di trampolino per decine di migliaia di rapaci diurni e cicogne che, dopo aver nidificato in Europa, devono superare lo Stretto, diretti a Sud per andare a svernare in Africa. Dal 2010 il Parco monitora e studia le migrazioni post-nuziali. Gli appassionati di birdwatching per osservare la migrazione hanno a disposizione una altana di 4 metri situata nei piani d’Aspromonte.

INFORMAZIONI UTILI

SUGGERIMENTI

clima

Durante la stagione invernale sulle alture possono verificarsi precipitazioni nevose. Le strade sono comunque percorribili e le strutture d’accoglienza funzionanti. Per chi non teme le basse temperature sui pedali la Ciclovia può quindi essere attraversata anche in questa stagione. 

Cibo, acqua e alloggio

Gli agriturismi sono presenti lungo tutto il percorso, così come B&B e affittacamere. Nei paesi che si incontrano non mancano ristoranti e trattorie che offrono prodotti del territorio e cucina tipica. La Ciclovia attraversa per lo più boschi ed aree verdi, dove le fonti d'acqua sono sempre disponibili.

ABBIGLIAMENTO

La dotazione varia molto in funzione della stagione. In autunno inoltrato e in inverno è opportuno coprirsi bene perché le temperature in quota possono scendere molto, mentre in primavera si può abbandonare la maglietta termica avendo sempre a disposizione una giacca impermeabile. In estate si pedala bene anche in maglietta e pantaloni corti avendo a disposizione una mantellina per i tratti in quota.

  • Si consiglia l'uso di bici da cicloturismo affidabili e confortevoli, adatte sia per percorsi asfaltati che sterrati. 

  • Per chi sceglie di viaggiare in tenda c’è la possibilità di pernottare in campeggi attrezzati, aree bivacco tra i boschi; le informazioni sono disponibili sui siti dei Parchi.

Useful Information

prochainement en ligne

demnächst online
próximamente en línea

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

© Ente Parco del Pollino | All rights reserved.