PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

SAN SOSTI-FERRAMONTI LAGO DI TARSIA

SAN SOSTI - FERRAMONTI - LAGO DI TARSIA

 

Il percorso dai dislivelli più lievi dei precedenti, parte da San Sosti (360 m), il paese dello splendido Santuario del Pettoruto e dei boschi di castagno, scende sulla SP123 costeggiando i fiumi Rosa ed Èsaro, supera Mottafollone e procede in direzione di Pianette (357 m), frazione di Roggiano Gravina, per poi discendere lungo la SP270 fino a 60 msl e raggiungere Ferramonti, dove si trova il più grande campo di concentramento italiano di epoca fascista e il Museo della memoria. Proseguendo per circa 7 Km su un tratto pianeggiante si arriva alla Riserva naturale Lago di Tarsia, l’importante area umida lungo il corso del fiume Crati.

39 km
1:45 ore
230 m
allenato
Natura e avventura
Il viaggio inizia qui

ITINERARIO E TAPPE

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Cose da non perdere

RISERVA LAGO DI TARSIA

La Riserva del Lago di Tarsia è un’importante area umida posta lungo il corso del fiume Crati con un numero consistente e diversificato di specie di pesci. La Riserva offre ospitalità e rifugio a molti uccelli migratori. Notevole è anche la presenza di alcuni rapaci diurni come il nibbio bruno nidificante e il falco di palude.

MUSEO DI SAN SOSTI

Il museo “Artemis” dei 56 comuni del Parco Nazionale del Pollino ha sede in San Sosti (CS), porta sud-occidentale dell’area protetta. È ospitato all’interno di un antico carcere medievale, in uso fino al duemila come casa mandamentale. Fu restaurato con fondi dell’Ente Parco e presenta mostre archeologiche a tema.

IL MUSEO DELLA MEMORIA FERRAMONTI DI TARSIA

Ferramonti fu il più grande campo di concentramento fascista italiano dove furono internati ebrei, antifascisti e profughi politici. Nel 2004, presso il sito è stato inaugurato Il Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia con l’intento di conservare concretamente l’identità e la memoria storica, nonché di preservare e diffondere il patrimonio storico del campo di concentramento.

INFORMAZIONI UTILI

SUGGERIMENTI

clima

Percorso per tutte le stagioni. Anche d'inverno il clima è temperato, le strade sono percorribili e le strutture d’accoglienza funzionanti.

Cibo, acqua e alloggio

Gli agriturismi sono presenti lungo tutto il percorso, così come B&B e affittacamere. Nei paesi che si incontrano non mancano ristoranti e trattorie che offrono prodotti del territorio e cucina tipica. la Ciclovia attraversa per lo più boschi ed aree verdi, dove le fonti d'acqua sono sempre disponibili.

ABBIGLIAMENTO

La dotazione varia molto in funzione della stagione. In autunno inoltrato e in inverno è opportuno coprirsi mentre in primavera si può abbandonare la maglietta termica. In estate si pedala bene in maglietta e pantaloni corti.

  • Si consiglia l'uso di bici da cicloturismo affidabili e confortevoli, adatte sia per percorsi asfaltati che sterrati. 

  • Per chi sceglie di viaggiare in tenda c’è la possibilità di pernottare in campeggi attrezzati, aree bivacco tra i boschi; le informazioni sono disponibili nella sezione Ospitalità e servizi.

informazioni utili

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